Restituiti i soldi sequestrati a Salvatore Iacolino, il Tribunale del Riesame accoglie il ricorso della difesa, gli avvocati avevano sostenuto la “assoluta proporzionalità” fra i redditi familiari dell’ex manager della sanità e gli 87.790 euro trovati nella cassaforte di casa. I soldi erano di fatto frutto di prelievi bancomat fatti da Iacolino quando era eurodeputato e parte era invece stato regalata alla figlia per il matrimonio, nel 2021, e conservato in casa dei genitori.
Non si conoscono ancora le motivazioni del provvedimento del collegio, bisognerà attendere 45 giorni.
L’ ex manager Salvatore Iacolino è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione nell’ambito di una inchiesta su un giro di mazzette che ha coinvolto un funzionario regionale e un boss di Favara.







