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Cronaca

Rifiuti Sicilia, termovalorizzatori in gara entro l’autunno

Melania TanteriMelania Tanteri
21 maggio 2026
2 min di lettura
Rifiuti Sicilia, termovalorizzatori in gara entro l’autunno

Rifiuti in Sicilia, passo avanti per la realizzazione dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania. L’affidamento dei lavori sarà fatto nella primavera del 2027. Lo ha detto il presidente Schifani nel corso di una conferenza stampa a palazzo d’Orleans a Palermo.

“Abbiamo previsto per settembre del 2026 l’approvazione dei pareri ambientali, poi tra settembre e ottobre prevediamo la pubblicazione dei bandi per le due gare per la progettazione esecutiva, a febbraio la consegna dei progetti esecutivi, ad aprile 2027 l’avvio dei cantieri e, infine, la conclusione dei lavori è prevista per il mese di settembre del 2028 – ha aggiunto.

“Vi saranno sette piattaforme di recupero di combustibile solido secondario (a Palermo, Catania, Ragusa, Trapani, Enna, Messina e Siracusa), e sette piattaforme di raccolta differenziata (a Palermo, Sciacca, Catania, Vittoria, Trapani, Milazzo e Grammichele)”.

Scheda
I due termovalorizzatori, uno nell’area di Palermo e uno in quella di Catania, saranno realizzati con un investimento di circa 1 miliardo di euro di fondi pubblici, senza gravare sulla tariffa, e avranno una capacità complessiva di circa 600 mila tonnellate l’anno, una potenza di oltre 50 megawatt e una produzione di circa 450 mila megawattora di energia elettrica, sufficienti per 150 mila famiglie.
Gli impianti rappresentano il segmento finale del nuovo Piano regionale dei rifiuti, recentemente approvato dalla Commissione europea, che prevede, fra l’altro, 9 impianti di selezione, recupero e raffinazione, 7 piattaforme di selezione della raccolta differenziata, 2 piattaforme per il trattamento dei pannolini, 4 ampliamenti di discariche esistenti e 2 biodigestori, tutti finanziati. L’obiettivo è portare la Sicilia al 65 per cento di recupero di materia e ridurre il conferimento in discarica al 10 per cento, abbattendo costi oggi superiori a 350 euro a tonnellata e generando risparmi per circa 100 milioni di euro a beneficio di famiglie e imprese.
Dopo la gara pubblica e l’affidamento, la costruzione dei due termovalorizzatori durerà circa diciotto mesi. L’obiettivo della Regione è rendere operativo entro il 2028 l’intero nuovo sistema del ciclo integrato dei rifiuti.

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