La festa di Sant’Agata 2026, che quest’anno si inserisce nel contesto del giubileo agatino per il novecentesimo anniversario della traslazione delle Reliquie della Patrona da Costantinopoli, anche in questa edizione sarà ricca di eventi sportivi e culturali. Il calendario è stato presentato questa mattina a Palazzo degli Elefanti dal vicesindaco Massimo Pesce – delegato dal sindaco Enrico Trantino impegnato contestualmente in un incontro istituzionale con la premier Meloni e il prefetto, per l’emergenza Maltempo – e dal presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini Carmelo Grasso. Erano presenti in sala giunta anche la presidente della Commissione consiliare Sport e Cultura Erika Bonaccorsi e i rappresentanti di enti, associazioni, scuole, artisti e realtà del territorio coinvolti. Tra questi sono intervenuti il presidente del Coni regionale Enzo Falzone con il delegato provinciale Davide Bandieramonte (che ha consegnato a Falzone il I Premio Sant’Agata e lo Sport istituito quest’anno), la presidente di Confindustria Catania Cristina Busi Ferruzzi, il presidente nazionale Csain Salvo Spinella, la segretaria generale di Sport e Salute Germana Vinci e tra gli altri l’artista Domenico Pellegrino, referenti di Basaltika, Musicainsieme a Librino, Come Ginestre.
Messo in risalto da Grasso anche l’evento del 29 e 30 gennaio che vedrà la presenza di 11 candelore nel quartiere di Librino per inaugurare il “Roseto” dedicato a Sant’Agata dalla Fondazione di Antonio Presti.
In ambito artistico, dal 30 gennaio al 12 febbraio il Palazzo della Cultura presenterà la mostra “icònA” con nove tele originali che hanno per soggetto Sant’Agata, realizzate da altrettanti artisti per un progetto dalle finalità sociali. Le copie delle opere sono state disseminate nel centro storico per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto degli spazi comuni e contro le microdiscariche. L’iniziativa dell’associazione Basaltika, con il Comitato Festa di S. Agata, rappresenta uno step di un progetto avviato lo scorso anno a sostegno della campagna “Catania è casa”, che ha portato alla scomparsa delle microdiscariche nei luoghi in cui sono state installate le copie delle icone. Un progetto vincente che proseguirà nel 2026 coinvolgendo il mondo dell’architettura e del design in un concorso di idee per la realizzazione di nuove edicole votive in città.
Riguardo agli eventi musicali, domenica 1 febbraio alle ore 18, nel Palazzo degli Elefanti, in occasione della cerimonia della consegna della Candelora d’Oro, il Coro di “Musicainsieme a Librino”, arricchito dalle Manos Blancas, accompagnerà l’omonimo ensemble che farà vibrare “il suono dell’accoglienza” degli strumenti musicali costruiti dalla Cooperativa sociale Rò la Formichina con il legno dei barconi dei migranti (presenta Ruggero Sardo).
Martedì 3 febbraio tornerà il tradizionale appuntamento in piazza Duomo, alle ore 19.30, con gli “Inni Agatini”, protagonisti i ragazzi del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania con l’Orchestra giovanile, diretti dal maestro Giuseppe Romeo, e i bambini del Coro delle Voci Bianche insieme con il Coro Lirico Siciliano, diretti dal maestro Francesco Costa, soprano Valentina Boi, tenore Alberto Munafò, e con la partecipazione straordinaria del flautista di statura internazionale Andrea Griminelli grazie al contributo di Confindustria Catania (presenta la serata Salvo La Rosa).





