E’ una città ancora tristemente ferita, la Catania che si appresta a celebrare, come ogni anno, la sua Santa Patrona Agata. E allora lasciando da parte, per una giusta causa, la tradizione e i salotti della Catania bene, il primo cittadino della città del Liotru Enrico Trantino ha annunciato tramite social che la famosa “Sira o tri”, quella dei fuochi d’artificio che anticipa ufficialmente l’uscita di Sant’Agata, il Salone Bellini di Palazzo degli Elefanti quest’anno non accoglierà istituzioni e autorità. Nessuna sfilata, nessun privilegio. Per nessuno. Perché il passaggio del ciclone “Harry” è ancora tangibile, nelle strade ma soprattutto negli occhi di chi ha perso attività o semplicemente una parte di città che amava. Dunque, quest’anno la sera del 3 ha detto il sindaco Trantino: “Staremo tutti insieme, in piazza, per dare dimostrazione della nostra unione in un momento di difficoltà. Catania insieme, insieme per Catania”.





