Antonio Tajani vicepremier e ministro degli Esteri ha incontrato il presidente della Regione Siciliana Schifani a Palermo. Accolto a Palazzo d’Orleans, prima tappa della “missione di sistema a sostegno del tessuto produttivo” di Sicilia, Calabria e Sardegna, le tre regioni duramente colpite dal ciclone Harry.
La visita si inserisce nel quadro delle iniziative del governo a favore dell’internazionalizzazione e vede la partecipazione dei vertici di Ice, Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti. «Già stanziati i primi 100 milioni di fondi regionali, nessuno prenderà la propria casa. Tutti avranno un tetto a Niscemi» ha detto il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani nel corso dell’incontro con i rappresentanti delle comunità imprenditoriali locali nel quale, accanto al vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani sono state illustrate le misure straordinarie prese dal Governo a sostegno delle imprese dei territori colpiti. «Stiamo vivendo un momento delicato, il mio appello a fare sistema sta funzionando – aggiunge -. Le polemiche le lasciamo agli altri perché siamo tutti concentrati sulla risoluzione dei problemi e la tua presenza ci incoraggia».
Tajani ha incontrato imprenditori siciliani e i rappresentanti delle comunità imprenditoriali locali «I 100 milioni che sono stati assegnati sono per interventi di prima necessità, lo Stato farà molto ma molto di più. – ha affermato il ministro, proseguendo – Sarà fatto un decreto che riguarda gli aiuti da dare alla regione Sicilia, alla regione Calabria, alla regione Sardegna, lo approveremo in tempi rapidi. I riflettori devono essere accesi anche nelle settimane e nei mesi successivi, perché i danni subiti dalla Sicilia sono danni profondi per i quali noi abbiamo il dovere di dare il massimo come Stato e come istituzioni».





