Due violentissime scosse di magnitudo 7.2 e 7.5, con epicentro ad appena oltre 10 chilometri, intorno alle ore 18 locali del 24 giugno – ore ore 00:05 del 25 in Italia, hanno fatto tremare il Venezuela. Il sisma, il più potente degli ultimi 120 anni, ha causato il crollo di centinai di palazzi.
Un primo bilancio parla di almeno 32 morti e 700 feriti, ma i dati sono destinati ancora a crescere. Al momento lo stato di La Guaira, sulla costa nord del Paese, sembra essere il più colpito dal terribile sisma ed è proprio lì che tre fratellini sono stati estratti vivi dalla macerie.
Il governo venezuelano ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Il ministro degli esteri, Antonio Tajani ha escluso, al momento, la presenza di italiani tra le vittime.




