Scatta l’intervento urgente per la messa in sicurezza della Timpa di Santa Maria La Scala, dopo il recente crollo di un masso lungo via Grotta delle Colombe. La Presidenza della Regione Siciliana – Dipartimento della Protezione Civile ha disposto misure immediate per fronteggiare il rischio e tutelare l’incolumità pubblica e privata.
A darne notizia è il sindaco Roberto Barbagallo, che sottolinea come in data odierna, con decreto dirigenziale generale, sia stata formalizzata la somma urgenza e autorizzato l’avvio dei primi lavori. Il provvedimento arriva a seguito della segnalazione del Comune dopo l’episodio che ha causato danni a una struttura privata e la chiusura precauzionale della strada.
Le verifiche tecniche effettuate hanno evidenziato una situazione di diffusa instabilità della parete rocciosa, con un concreto rischio di ulteriori distacchi. Da qui la necessità di intervenire con urgenza.
Il piano operativo prevede il disgaggio delle masse rocciose instabili e la realizzazione di uno studio specialistico per analizzare la pericolosità dell’area, passaggio propedeutico alla progettazione di opere di consolidamento e difesa del versante.
Per l’intervento è stato stanziato un importo complessivo di 500 mila euro: 350 mila destinati ai lavori e 150 mila per somme a disposizione dell’amministrazione. Contestualmente sono state individuate le figure tecniche incaricate e autorizzato l’affidamento a un operatore economico qualificato, in grado di garantire un’immediata operatività.
“Desidero ringraziare la Regione Siciliana, il presidente Renato Schifani, il dirigente generale del Dipartimento della Protezione Civile Salvatore Cocina e il dirigente per la provincia di Catania Giuseppe La Rosa, insieme a tutti i dipendenti degli uffici di Catania, sempre presenti nelle emergenze, per la rapidità e l’attenzione dimostrate. La tempestività dell’intervento è fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e consentire il ripristino delle normali condizioni di viabilità e fruizione dell’area”, dichiara il sindaco Roberto Barbagallo.
Il Dipartimento regionale della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione, coordinando le attività fino al completamento degli interventi previsti.




