Sgominata una banda criminale dedita al traffico internazionale lungo l’asse Sicilia orientale-Catalogna, 12 le persone arrestate di cui sei posti agli arresti domiciliari in Italia e altri sei in carcere, fermati in Spagna.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, su basi di indagini coordinate da Eurojust, hanno eseguito misure cautelari personali nei confronti di 15 indagati, devono rispondere di traffico di droga, minaccia e detenzione di armi, con aggravante della transnazionalità e dell’agevolazione mafiosa.
Sequestrati complessivamente oltre 900 chili tra marijuana e hashish e beni per 700.000 euro di cui: una villa a Barcellona, cinque veicoli tra auto e moto, attività finanziarie e contanti. Durante le perquisizioni sono emerse 1.670 piante di cannabis, tre piantagioni indoor complete di attrezzature e oltre 40.000 euro in contante.
Al vertice del gruppo criminale ci sarebbe Alessandro Cammarata, 47enne catanese trasferito in Catalogna e con divieto di espatrio, il quale avrebbe gestito la produzione di marijuana in immobili a sua disposizione e e occupatosi della vendita della droga sia all’ingrosso che al dettaglio il tutto con la complicità della moglie Rosetta Scorza.
Tra i catanesi coinvolti ci sono Dino Leocata di 54 anni, Giuseppe Leocata di 53 e Salvatore Storniolo di 48 anni.
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