Un’imbarcazione è stata intitolataal piccolo Giuseppe Di Matteo, ucciso dalla mafia trent’anni fa, dopo 779 giorni di prigionia. La cerimonia si è svolta oggi a Triesta in occasione della Barcolana 58.
“Sentinella Blu” è una delle trenta barche confiscate alla criminalità e recuperate dalla Lega Navale Italiana per attività di educazione alla legalità, inclusione sociale e tutela del mare, in passato utilizzate per traffici illeciti.
La cerimonia si è svolta accanto alla sede della Lega Navale Italiana di Trieste, alla presenza di Nicola Di Matteo, fratello di Giuseppe.
Sentinella Blu”, partita lo scorso luglio da Siracusa, ha navigato lungo la rotta ionico-adriatica, effettuando trenta rilevamenti nell’ambito di attività di tutela del mare.




