Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, riferisce in Parlamento sulla situazione in Iran e, in generale, su come l’Italia affronterà una guerra che sembra allargarsi ogni giorno. L’attacco a Cipro ha mostrato come l’Europa non sia estranea al conflitto e che anche al Governo italiano verrà chiesto un sostegno.
Le parole del Ministro alla Camera
“In Kuwait è in atto un movimento di 239 militari verso l’Arabia Saudita: dei 321 ne rimarranno 82. In Qatar 7 dei 10 militari stanno raggiungendo l’Arabia Saudita. In Bahrein, dove abbiamo 5 militari, stiamo ritirando il personale. In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte ad ogni esigenza anche con personale navale per eventuali evacuazioni”. Sono le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Iran, riportate dall’Ansa.
“Dobbiamo rivalutare – ha spiegato ancora il ministro della Difesa – i nostri assetti nella regione e rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltà. Intendiamo dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica. Porteremo assieme a spagnoli e francesi un aiuto a Cipro.
“Ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato. Di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto può essere aspettato”.
Ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta. Non c’è un tema” di concessione di basi. “Qualora dovessero emergere domande di questo tipo saremmo qua, ma ad oggi non è successo. L’Italia non è in guerra, stiamo cercando di gestire, mitigare in stretto accordo con le nazioni amiche le conseguenze di questo conflitto. Ci dicono che durerà settimane”. Eventuali decisioni sulla concessione di basi Usa sul territorio italiano per attacchi in Iran saranno condivise con il Parlamento.
Tajani: “Evitare allargamento del conflitto”
“Vogliamo evitare assolutamente un allargamento del conflitto. Stiamo incoraggiando tutte le parti a esercitare la massima moderazione, tenendo aperti i canali di dialogo con l’Iran, senza tradire la nostra posizione: l’Iran non può dotarsi di armi nucleari e disporre di sistemi missilistici in grado di rappresentare una minaccia esistenziale per Israele, per la regione e per l’Europa” – ha detto il Ministro degli Esteri.





