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Benevento-Catania senza tifosi rossazzurri: la presa di posizione del presidente Pelligra

Angela SciutoAngela Sciuto
4 marzo 2026
3 min di lettura
Benevento-Catania senza tifosi rossazzurri: la presa di posizione del presidente Pelligra

In segno di solidarietà nei confronti di tutti i tifosi rossazzurri, non sarò presente allo stadio “Vigorito” in occasione di Benevento-Catania: scelta condivisa con Vincenzo Grella e Mark Bresciano, che rientreranno a Catania nelle prossime ore, una protesta, composta ma netta”. Questa è la presa di posizione del presidente del Catania Fc Rosario Pelligra, a seguito del divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Sicilia disposto dal Prefetto di Benevento a poco più di 24 ore dal match che con ogni probabilità deciderà le sorti della promozione diretta nel girone C. Per i 1400 tagliandi già venduti e andati sold out nelle scorse ore, in occasione della 30esima giornata del campionato di Serie C in programma domani sera alle 20.30, è previsto l’annullamento e il conseguente rimborso.

“La decisione dell’Autorità competente sarà oggetto di ricorso urgente da parte del Catania Football Club per evidenti ragioni sostanziali. La tempistica del provvedimento, che giunge due giorni dopo l’apertura della prevendita ed a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, rappresenta un’ulteriore penalizzazione nei confronti dei nostri sostenitori e quindi della nostra società: 1.369 persone si erano legittimamente organizzate per una trasferta infrasettimanale e una partita notturna, pianificando di conseguenza anche la vita familiare e lavorativa. Il rimborso del costo del biglietto non compenserà le spese già affrontate, non ridurrà il disagio e non cancellerà l’amarezza” continua Pelligra, che poi aggiunge:

Da imprenditore che ha impiegato in quattro anni ingenti risorse economiche, tempo, passione, sacrifici ed entusiasmo, mi chiedo e chiedo alle Istituzioni, calcistiche e non: continuare ad investire nel calcio italiano ha un senso economico e logico, se nemmeno le certezze sono più tali ma vengono stravolte all’improvviso, penalizzando società e tifosi che insieme accendono il motore del calcio? Mi auguro che le Istituzioni e la Federazione Italiana Giuoco Calcio con la Lega Pro rispondano a questa domanda e sappiano convincere la gente, non me. Questa è la partita più importante del campionato ma la copertina del match è davvero brutta, perché il Catania non avrà il suo “dodicesimo uomo”. Infine, un messaggio ai nostri calciatori: sono sicuro che porterete in campo anche l’amore e l’energia che avreste meritato di ricevere dagli spalti, domani sera, e sono convinto che offrirete la vostra migliore prestazione rappresentando Catania, una grande città italiana, e il Catania, un club che rispetta per cultura e merita rispetto per serietà. Qualcuno potrà pensare di avervi indebolito ma io sono certo che questa vicenda vi renderà ancora più forti” ha concluso l’imprenditore italoaustraliano.

La decisione ufficiale di oggi fa seguito alla scelta di ieri dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di demandare le valutazioni al Casms (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) per la concomitanza delle sfide tra Crotone-Cavese e Potenza-Cosenza e la conseguente possibilità di incroci tra le tifoserie rivali. Anche per i sostenitori di Cavese e Cosenza è arrivato lo stop alle rispettive trasferte.

Questo non è più il calcio che ci piace.



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