La citta aretusea prova a diventare capitale europea della cultura 2033. Stamani, nel salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio, si è tenuto l’incontro tra i sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto “Siracusa nel Val di Noto” promosso dal sindaco Francesco Italia, insieme alla Fondazione Siracusa 2033: l’obiettivo è costruire una candidatura capace di mettere in relazione identità, luoghi, esperienze e competenze diverse, rafforzando un sistema territoriale che possa presentarsi in maniera riconoscibile nello scenario europeo e mediterraneo.
“L’incontro rappresenta un passaggio importante di un percorso che nasce da Siracusa ma che ha puntato fin dall’inizio a costruire una dimensione territoriale più ampia, fondata sulle connessioni storiche, culturali, sociali ed economiche tra le diverse comunità coinvolte – si legge in un comunicato. Siracusa e il Val di Noto costituiscono il riferimento storico e culturale del progetto, ma la prospettiva della candidatura guarda anche oltre questi confini. Perciò, accanto ai sindaci dei Comuni appartenenti ai siti Unesco “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e “Città tardo barocche del Val di Noto”, hanno partecipato anche quelli delle città capoluogo Caltanissetta, Catania, Enna e Ragusa, insieme a quelli di Aidone, Piazza Armerina, Pietraperzia e Gela, oltre ai rappresentanti dei Comuni legati al sito Unesco della Villa Romana del Casale e degli enti di area vasta.




