La Regione interviene ancora sui collegamenti verso le isole minori.
Per “garantire la continuità nei collegamenti marittimi e scongiurare aumenti tariffari che possano gravare su cittadini e turisti. Questo l’obiettivo di due delibere, presentate dall’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, e approvate dalla giunta Schifani questa mattina.
“Dopo l’intervento tempestivo di ieri, in accordo con le compagnie navali – dice il presidente della Regione -, per fermare gli aumenti immediati sulle corse di competenza ministeriale, oggi diamo concretezza agli impegni presi, mettendo a disposizione le risorse necessarie per garantire l’equilibrio economico dei servizi senza trasferire i maggiori costi sugli utenti. È una scelta che tutela il diritto alla mobilità delle comunità delle isole minori, ma anche la competitività e l’attrattività turistica della Sicilia”.
La prima delibera, nel dettaglio, riguarda le compensazioni che la Regione deve a Liberty Lines per il trasporto marittimo di passeggeri con unità veloci. Dalla verifica dell’equilibrio economico-finanziario, è stata stimata una sotto-compensazione che per il triennio 2025-2027 ammonta a 8,23 milioni di euro. I contratti in essere prevedono, in caso di squilibrio, la possibilità di intervenire sul perimetro dei servizi o sul sistema tariffario ma la Regione Siciliana, per venire incontro alle esigenze di liquidità della compagnia marittima manifestate nella riunione di ieri a causa dei rincari del carburante, ha dato il via libera al ripiano delle sotto-compensazioni del triennio con pagamenti a cadenza trimestrale piuttosto che con liquidazione annuale.




