Torna alle News
Cronaca

Denise Pipitone, 22 anni fa la scomparsa della piccola da Mazara

Angela SciutoAngela Sciuto
1 settembre 2026
3 min di lettura
Denise Pipitone, 22 anni fa la scomparsa della piccola da Mazara

Il primo settembre di ventidue anni fa, era l’estate del 2004, a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, venne rapita a tre anni e mezzo Denise Pipitone mentre giocava davanti casa della nonna materna. Da allora, a parte qualche falsa segnalazione, della piccola, che ora avrebbe quasi 26 anni, non si sa più nulla. Quello della sua sparizione, resta uno dei casi irrisolti più misteriosi e tristi del nostro paese. In ventiduenni non sono bastate le lotte continue di Piera Maggio, madre dell’allora bambina, che ha sempre pensato di poterla ritrovare in vita.

Che il rapimento fosse stato compiuto da qualcuno vicino la famiglia lo si è pensato per anni, non a caso le prime indagini si strinsero sulla cerchia familiare e in particolare sulla sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi. La stessa che a distanza di anni e dopo un lungo processo venne definitamente assolta per insufficienza di prove dalla Cassazione.

“Il rapimento di Denise Pipitone, avvenuto il primo settembre di 22 anni fa, è una ferita aperta e dolorosa innanzitutto per la famiglia di Denise ma anche per tutta quella parte sana della nostra comunità, che è la stragrande maggioranza, che è rimasta profondamente scossa dal quel gesto criminale ancora senza giustizia”. Lo ha affermato il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, nel giorno del ventiduesimo anniversario della scomparsa dell’allora bambina.

“Ritrovare un giorno Denise sana e salva, poterla riabbracciare – aggiunge il primo cittadino del Trapanese – è il sogno dei suoi cari e tutti noi e la speranza non è mai tramontata nonostante siano trascorsi ben 22 anni. esto triste giorno rinnoviamo la vicinanza e l’affetto ai genitori, Piera Maggio e Piero Pulizzi, al fratello di Denise, Kevin, ma anche a tutti coloro che con Denise hanno vissuto i quasi 4 anni della sua vita prima del rapimento e che oggi soffrono per la sua scomparsa. Mi riferisco ai nonni, agli zii, ai cuginetti ed anche a Tony Pipitone che pur non essendo il padre naturale di Denise l’ha cresciuta e amata come sua figlia. Del resto Denise – sottolinea il sindaco – è diventata idealmente la figlia di tutti noi. Di quella Mazara del Vallo sana e laboriosa che nulla a che fare con coloro i quali, certamente pochi ed interessati, che forse avrebbero potuto dare un contributo alle indagini ed invece non lo hanno fatto. La comunità di Mazara del Vallo – conclude Quinci – continua a gridare Verità e Giustizia per Denise e spera un giorno di poterla riabbracciare”.

Condividi l'articolo

Categorie

Cronaca