Elon Musk, il primo trilionario della storia, ha recentemente perso il suo titolo a causa di un blocco azionario.
Si parla di una diminuzione di patrimonio di circa il 31% conseguente alle nuove restrizioni su alcune delle sue azioni Tesla: se a metà di giugno l’imprenditore contava un patrimonio record di 1.450 miliardi di dollari, martedì 23 giugno, si era ridotto a 962 miliardi di dollari.
Si potrebbe pensare che la perdita sia legata a qualcosa di negativo riguardante Elon o le sue aziende, ma invece l’ammanco è legato al fatto che Musk sia stato costretto “temporaneamente” a rinunciare a 7,1 miliardi di dollari in azioni Tesla, per coprire il prezzo di esercizio delle stock option ricevute all’interno del piano di incentivazione del 2018.
Tale piano, era stato annullato nel 2024 da un giudice del Delaware ma, successivamente, era stato ripristinato dalla Corte Suprema dello stesso stato nel 2025.
Al momento della nuova decisione, Tesla e Musk avevano deciso di trasformare le opzioni in azioni con restrizioni. Musk, avrebbe perso tali azioni se non fosse rimasto in Tesla almeno fino al gennaio 2028, o come CEO o come “Dirigente responsabile dello sviluppo dei prodotti o delle operazioni” della società. Ecco perché questi 116 miliardi di dollari in azioni, che equivalgono a circa l’8% della società, sono stati bloccati e vincolati.
C’è comunque la possibilità che Musk possa ottenerle prima del 2028, dato che voci informali asseriscono che SpaceX acquisirà presto Tesla; cambiando proprietari, le azioni potrebbero essere svincolate.
Nonostante il ribasso del titolo, la società SpaceX è l’asset più importante di Musk. La sua partecipazione è di circa il 38%. Per quanto riguarda le azioni Tesla, invece, al momento, escluse quelle bloccate, Musk ne possiede l’11%, pari ad una quota di circa 151 miliardi di dollari.
Secondo Forbes, in ogni caso, il patrimonio di Musk sarebbe molto più alto se si dovessero calcolare anche gli obiettivi di performance che, se ottenuti, potrebbero aumentare le sue partecipazioni nelle varie aziende. Si parla in ogni caso di traguardi piuttosto ambiziosi, tra cui la capitalizzazione di SpaceX a 7.500 miliardi di dollari, quella di Tesla a 8.500 milioni di dollari e la creazione di una colonia su Marte con almeno un milione di abitanti.
Insomma, estremamente difficili, ma non però impossibili per l’eccentrico miliardario che ci ha già abituato a cose incredibili.




