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Salute

Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026:il movimento al centro della prevenzione

redazioneredazione
8 settembre 2026
3 min di lettura
Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026:il movimento al centro della prevenzione

 Il movimento come strumento di prevenzione, cura e recupero nelle malattie cardiovascolari e nell’ictus. È su questo tema che si concentra nella giornata di oggi, martedì 8 settembre 2026, la Giornata Mondiale della Fisioterapia, celebrata in tutto il mondo e rilanciata sul territorio dall’Ordine dei Fisioterapisti di Catania, Ragusa e Siracusa.

Un’occasione per richiamare l’attenzione sul contributo che il fisioterapista può offrire non soltanto nella fase riabilitativa, ma anche prima dell’insorgenza della malattia, attraverso l’esercizio fisico strutturato, la promozione di corretti stili di vita e interventi orientati alla prevenzione.

“Quando parliamo di malattie cardiovascolari e ictus, il movimento assume un preciso valore terapeutico – sottolinea il presidente dell’OFI Catania Ragusa Siracusa, dott. Orazio Meli -. Il fisioterapista contribuisce alla prevenzione e, attraverso l’esercizio terapeutico, è parte integrante anche dei percorsi di cura e riabilitazione. Il movimento diventa così uno strumento di salute, recupero e autonomia”.

Una visione che amplia il campo della fisioterapia ben oltre il recupero post-traumatico. Dall’ambito neurologico a quello muscoloscheletrico e cardio-respiratorio, dalla prevenzione primaria e secondaria alla gestione delle cronicità, il fisioterapista può contribuire alla salute della persona in tutte le fasi della vita e sempre più anche all’interno dei percorsi territoriali.

Proprio il rapporto tra movimento, prevenzione e salute sarà al centro di “Muoversi con cuore e cervello – La prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus attraverso l’esercizio terapeutico”, l’evento promosso dall’Ordine in collaborazione con l’ASP di Catania, in programma sabato 12 settembre, dalle 9.00 alle 13.00, al Presidio Ospedaliero di Acireale, che vedrà in apertura i saluti della Direzione Aziendale.

Una mattinata di confronto multidisciplinare che vedrà insieme cardiologi, neurologi, fisioterapisti, medici di medicina generale, rappresentanti delle associazioni e del terzo settore. Tra i temi affrontati, la prevenzione cardiovascolare attraverso gli stili di vita, la sedentarietà come fattore di rischio, la riabilitazione cardiologica, la personalizzazione dell’esercizio terapeutico, la prevenzione dell’ictus e il recupero funzionale.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al ruolo del fisioterapista nelle Case della Comunità e alla costruzione di una rete territoriale capace di integrare prevenzione, assistenza e partecipazione. La giornata si concluderà infatti con la tavola rotonda “Costruire una rete territoriale per la prevenzione cardiovascolare e dell’ictus”, alla quale prenderanno parte i relatori intervenuti.

“Vogliamo rafforzare la collaborazione tra professionisti, cittadini e istituzioni – conclude Meli – per costruire una cultura della prevenzione e della salute che parta dal movimento attivo in tutti i contesti di vita”.

La partecipazione all’evento è gratuita e dà diritto a 4 crediti ECM per medici e fisioterapisti.

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