La Corea del nord non sarà più un luogo di privazioni, lontana dal turismo. Lo stato sta finalmente costruendo centri commerciali, parchi acquatici, resort, stazioni sciistiche, palestre ed altre strutture per il tempo libero.
La crescita di attività ricreative è stata promossa direttamente da Kim Jong-un, il leader supremo del paese. Soprattutto a Pyongyang, la capitale del paese, le cose stanno cambiando e la popolazione adesso può spendere il proprio denaro in negozi, ristoranti ed altri servizi controllati dallo stato.
Un cambio di visione da parte del leader che non è solo dovuto alla voglia di intrattenere i propri concittadini, ma che punta piuttosto a recuperare parte della ricchezza che circola nell’economia delle nuove entrate.
Difatti, Kim ha notato che la nazione si è arricchita negli ultimi anni, anche grazie alle criptovalute, ai rapporti economici con la Russia e alle esportazione di minerali.
Inoltre, dall’agosto del 2023 a dicembre 2025, si stima che la Corea del nord abbia guadagnato fino a 14,4 miliardi di dollari attraverso la guerra in Ucraina. Kim si era anche accorto che moltissimi soldi uscivano dal paese attraverso il mercato nero.: ad esempio, prodotti di vario tipo arrivavano illegalmente dalla Cina.
Adesso la nazione militare ha deciso di creare direttamente le proprie infrastrutture ed accontentare i cittadini ricchi e privilegiati del paese. Tutto ciò avviene nonostante la maggioranza della cittadinanza risulta ancora molto povera e difficilmente avrà accesso a questo genere di divertimenti.




