Crisi idrica a Lipari, proseguono le interruzioni nell’erogazione d’acqua che stanno intaccando le norme igieniche e le normali attività domestiche dei residenti e dei tanti turisti presenti in questi mesi nell’isola.
La crisi idrica comporta di fatto uno svantaggio strutturale ma non solo anche un danno per il comparto turistico-ricettivo, motore economico dell’isola. Alla radice dell’emergenza vi sono le prestazioni del dissalatore isolano: dall’1 gennaio 2026 a oggi, i quantitativi erogati sono inferiori di circa 70.000 metri cubi rispetto agli anni passati.
Per fronteggiare la carenza, il sindaco Riccardo Gullo ha richiesto con urgenza al Dipartimento dell’Acqua della Regione l’invio straordinario di navi cisterna, ma le risposte risultano ad oggi del tutto insufficienti a colmare il vuoto.




