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Cronaca

Piano regolatore del Porto di Catania, il Tar accoglie ricorso delle associazioni

Melania TanteriMelania Tanteri
13 luglio 2026
2 min di lettura
Piano regolatore del Porto di Catania, il Tar accoglie ricorso delle associazioni

L’autorità non avrebbe potuto pianificare su aree non di competenza. Nuovo capitolo della saga relativa al nuovo Piano regolatore del porto di Catania, in parte osteggiato da alcune associazioni e cittadini: il Tar sezione di Catania, ha accolto in parte il ricorso di Wwf Sicilia Nord orientale e Osservatorio delle Politiche Urbane e Territoriali, e ha stabilito “la nullità parziale della delibera del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale n. 8 del 29.10.2025”. La sentenza è stata pubblicata oggi.

Secondo i giudici amministrativi, dunque, l’Autorità portuale non avrebbe dovuto pianificare in aree non di propria competenza – una delle questioni oggetto del ricorso – e avrebbe dovuto attendere la conclusione dell’iter formale (con l’emanazione di un Decreto del Presidente della Repubblica) per l’estensione dei propri confini, e solo successivamente approvare la programmazione urbanistica per quelle aree. I

“Il Tar Catania – scrivono le associazioni – ha annullato il Piano Regolatore Portuale nelle parti che non sono di competenza dell’Autorità Portuale. La Scogliera dell’Armisi e la foce dell’Acquicella per il Tar non possono quindi essere toccate”.

“Un primo, non definitivo, ma importante punto a nostro favore, che mostra come il Piano regolatore Portuale sia stato adottato con gravi difetti di legittimità, su cui ancora insisteremo, in altre sedi e tempestivamente nel prossimo periodo” – sostengono ancora le associazioni che, sulla questione, hanno annunciato battaglia e organizzato una petizione.

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