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Cronaca

Scuola: caldo e “aule forno”, L’assessore Turano: “No al rinvio delle lezioni”

Agnese MaugeriAgnese Maugeri
4 settembre 2026
3 min di lettura
Scuola: caldo e “aule forno”, L’assessore Turano: “No al rinvio delle lezioni”

Il caldo persistente in Sicilia sta generando no pochi problemi, ultimo quello delle così dette “aule forno”, l’apertura delle scuole è ormai prossima, il 15 settembre infatti la campanella torna a suonare anche nell’isola ma sono stati tanti gli istituti che hanno chiesto uno rinvio dell’inizio delle lezioni al 21 settembre.

Il motivo è di facile comprensione è fatto noto che gli edifici scolastici sono poco attrezzati per affrontare ondate di calore sempre più frequenti, lo affermano, in una nota congiunta anche le sigle sindacali Cgil, Flc e Fillea Sicilia. “La scuola – si legge nella nota- sta per cominciare in Sicilia e le condizioni degli edifici non sono buone. Il 95% delle aule scolastiche non ha impianti di climatizzazione o sistemi di ventilazione meccanica controllata, trasformando le classi con il perdurare del caldo in ambienti insalubri”.

I sindacati contestano al governo regionale di ignorare volutamente, nonostante le ripetute denunce, quella che è una priorità: dotare la regione di scuole sicure, con condizioni strutturali e ambientali idonee che eliminino gli ulteriori ostacoli a un diritto allo studio non pienamente garantito nella nostra regione.

Oggi l’assessore regionale, Mimmo Turano, ha affermato che l’ipotesi di far slittare l’inizio delle lezioni non può essere accolta. Il motivo ha spiegato l’assessore, è che l’anno scolastico, per legge, deve avere una durata di 206 giorni e poi perché la scuola finisce il 9 giugno, il 16 giugno cominciano gli esami di Stato, dal 9 al 13 giugno i docenti saranno riuniti per gli scrutini e le ammissioni agli esami di maturità mentre dal 14 giugno si insedieranno come commissari.

Turano ha poi precisato che gli edifici scolastici sono di proprietà di Comuni ed ex Province, e che la Regione non potrebbe quindi intervenire direttamente installando impianti di climatizzazione. L’assessore ha annunciato che, insieme al presidente della Regione, si farà promotore di un’iniziativa con il Gestore dei Servizi Energetici per individuare soluzioni di ammodernamento, compresi gli impianti di condizionamento, ipotizzando un «piano straordinario» che richiederà risorse e collaborazione con gli enti locali.

La risposta dell’assessore non ha però soddisfatto il mondo della scuola e mentre c’è chi pensa a un inizio a distanza rispolverando la Dad, c’è invece chi come il sindaco di Rosolini, comune nel siracusano, ha siglato un’ordinanza disponendo l’apertura di tutti i plessi scolastici, dall’infanzia alle superiori a lunedì 21 settembre, per un intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione, motivato dalla persistenza dell’ondata di calore e dalla mancanza di adeguate attrezzature di climatizzazione nelle aule.

Intanto, per tutti gli studenti è tempo di completare i compiti delle vacanze e riprendere gli zaini!

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