Vetri rotti, alcuni uffici saccheggiati e rubati oggetti di valore. Questo il bilancio di un raid vandalico che nella notte tra martedì e mercoledì ha visto ignoti prendere di mira la sede della facoltà di Scienze Politiche. A denunciare l’episodio, su cui stanno indagando le forze dell’ordine, sono stati due docenti.
L’associazione culturale “CrediamociCatania” ha divulgato una breve nota con la quale stigmatizza l’atto vandalico subito dal Dipartimento. “L’associazione – si legge – manifesta piena e assoluta solidarietà alle vittime dei furti presso il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Sono stati saccheggiati alcuni uffici, arrecando non soltanto danni materiali ma violando, inoltre, la proprietà privata e intellettuale di più docenti. Condanniamo ogni tipo di vandalismo”.
“L’accaduto – conclude – rappresenta un’offesa all’Università, alla società civile e a chiunque ogni giorno crede nella sicurezza dei locali in cui – per motivi di studio o di lavoro – trascorre la maggior parte della propria quotidianità. Ci uniamo all’appello lanciato dai docenti, riponendo fiducia nelle forze dell’ordine, affinché vengano individuati i responsabili e non si verifichino più atti vandalici”.





