Approfondire gli accertamenti con trasparenza, tutelare la salute dei lavoratori e convocare un tavolo interistituzionale permanente sulla sicurezza della zona industriale di Catania.
È in sintesi la richiesta che, messa nero su bianco, la Cisl di Catania ha inviato al Prefetto e al direttore dell’Asp, dopo l’ultimo grave incendio in un’azienda per il trattamento di materiali plastici dell’area industriale etnea.
«L’incendio di sabato scorso, successivo a quello del 9 agosto dell’anno precedente nel medesimo impianto – afferma Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl catanese – impone una riflessione seria e non più procrastinabile. Al di là delle cause e delle responsabilità, che dovranno essere definite dagli organismi competenti, la reiterazione di eventi di tale natura dovrebbe costituire un punto di svolta nell’approccio alla sicurezza della zona industriale».
La Cisl, assieme alle Federazioni di categoria dei diversi comparti lavorativi dell’area, chiede alle istituzioni di affrontare la sicurezza non solo in chiave emergenziale, ma attraverso una valutazione organica e preventiva delle condizioni di sicurezza e dei livelli di presidio del territorio.




