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Matthew McConaughey registra la sua immagine online

redazioneredazione
18 gennaio 2026
2 min di lettura
Matthew McConaughey registra la sua immagine online

Una nuova frontiera tra gli attori di Hollywood contro l’uso selvaggio e non autorizzato della propria immagine online. Matthew McConaughey è il primo a proteggere la propria immagine dall’uso improprio delle piattaforme di intelligenza artificiale. Da adesso, la sua immagine e la sua voce saranno registrate presso l’American Intellectual Property Institute.

L’attore ha registrato diversi contenuti audiovisivi con la sua fondazione Just Keep Limin Foundation, creando un vero e proprio brand su se stesso, anticipando un nuovo trend che sta iniziando a diffondersi tra gli attori degli Stati Uniti, che non vogliono più essere associati a immagini che non possono controllare. 

La paura più grande è che venga usata la propria voce per dire cose che non direbbero mai. In realtà, diversi stati in USA hanno approvato delle leggi che proibiscono gli usi impropri dell’immagine altrui a scopi commerciali. Pochissimi però offrono realmente una protezione integrale per eliminare il problema alla radice. Tra questi, vi è l’Elvis Act, approvato dal Parlamento del Tennessee nel 2024 e vuole offrire una protezione più completa.

In realtà, fino ad oggi pochissimi attori hanno effettuato azioni legali per difendere i propri diritti online. Tra questi, fece scalpore Scarlett Johansson, che nel 2023 fece causa all’app Lisa, per aver creato un avatar AI della sua immagine per una pubblicità senza informarla. In generale però, è raro che gli attori si avventurino in cause del genere perché sanno che è complicato vincerle e ottenere rimborsi.

L’approccio di McConaughey è assolutamente innovativo perché non vuole combattere la Ai generativa, ma prepara la sua immagine e la sua voce in modo che queste vengano utilizzate con il suo consenso. “Vogliamo assicurarci che i nostri clienti abbiano la stessa protezione delle loro aziende. E vogliamo anche garantire che possano essere pagati per l’uso della loro voce e dell’immagine grazie a questa nuova tecnologia”, ha dichiarato l’avvocato Kevin Yorn, che rappresenta l’attore. 

Questo approccio così innovativo vuole essere un modello che si diffonderà sempre di più tra gli attori e i personaggi famosi che non vogliono più vedere la propria immagine usata per scopi commerciali senza la loro autorizzazione. 

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